UNA VITA DA HOST (ESS)

Gestione dell’emergenza COVID-19

Gentili Ospiti, 

Accogliervi in sicurezza per preservare la vostra e la nostra Salute è la nostra priorità.  

La pulizia e la sanificazione degli ambienti sono stati da sempre uno degli aspetti fondamentali nella gestione del nostro B&B.

In questa situazione di emergenza sanitaria abbiamo adottato tutte le misure di sicurezza anti Covid-19, raccomandate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dal protocollo nazionale “ACCOGLIENZA SICURA” della Federalberghi del 27 aprile 2020.
In particolare:
- presenza di dispenser di soluzioni disinfettanti;
- rispetto della distanza superiore a 1 metro;
- pulizia e sanificazione giornaliera delle camere degli ospiti con prodotti disinfettanti specifici;
- regolare areazione e sanificazione delle aree comuni con prodotti disinfettanti specifici;
- sanificazione di biancheria e asciugamani ad ogni cambio ospite;
- fornitura di mascherine agli ospiti;
- host muniti di guanti e mascherine monouso, nonché di prodotti disinfettanti ad uso personale.

Confidiamo nella collaborazione di tutti nel rispettare le regole di comportamento necessarie ad evitare la diffusione del virus. 

Buona permanenza Al Nifontano B&B

Samanta & Massimo 

Formula B&B + noleggio e-Bike

NOVITA':
In collaborazione con il nostro nuovo Partner E-BIKE TRAVEL VARESE vi proponiamo la speciale Formula B&B + noleggio e-Bike:

Servizi e-bike:
Noleggio E-bike mezza giornata (Trekking model) 

Servizi in B&B:
1 notte in camera doppia per due persone
Ricca colazione 
Posizione unica e panoramica immersi nella natura
WIFI gratuito in tutta la struttura
Packed lunch (frutta, biscotti, succo di frutta, pacchetto superfruit)
Mappa dei percorsi

Tariffa  B&B + noleggio e-bike per 2 persone €120

 

 

La Via Francisca del Lucomagno

Lungo la via dei pellegrini da Costanza a Pavia passando per Al Nifontano B&B Varese..

Le origini di questo cammino sono molto antiche e risalgono al periodo Romano-Longobardo quando questo tracciato storicamente documentato veniva impiegato per attraversare l’Europa partendo da Costanza, nel cuore del continente, per poi passare per la Svizzera attraverso il Passo del Lucomagno, così da giungere a Pavia. Una volta giunti in Italia, mercanti, politici e soldati potevano recarsi a Roma grazie alla Via Francigena.
Un viaggio tra natura e storia lungo 510 km, di cui 135 Km corrispondono al tratto italiano con 62 Km di questi in territorio della provincia di Varese, che ospita 3 delle 9 tappe in cui é stato suddiviso il tragitto lombardo passando per due siti Unesco Sacro Monte e il Monastero di Torba.
Il nostro B&B si trova lungo la Tappa 3, di seguito gli itinerari, le tappe e la mappa della via Francisca del Lucomagno:

  • Tappa 1: Lavena Ponte Tresa – Badia S. Gemolo Valganna (lunghezza: 14,3 km; durata: 3,30 h) – Mappa
  • Tappa 2: Badia San Gemolo Valganna – Varese Sacro Monte (lunghezza: 11,5 km; durata: 3,00 h) – Mappa
  • Tappa 3: Varese Sacro Monte – Castiglione Olona (lunghezza: 21,35 km; durata: 5,00 h) – Mappa
  • Tappa 4: Castiglione Olona – Cairate (lunghezza: 8,8 km; durata: 2,30 h) – Mappa
  • Tappa 5: Cairate – Castellanza (lunghezza: 10,0 km; durata: 3,00 h) – Mappa
  • Tappa 6: Castellanza – Castelletto di Cuggiono (lunghezza: 20,8 km; durata: 5,30 h) – Mappa
  • Tappa 7: Castelletto di Cuggiono – Abbiategrasso (lunghezza: 18,3 km; durata: 5,00 h) – Mappa
  • Tappa 8: Abbiategrasso – Motta Visconti (lunghezza: 13,15 km; durata: 3,30 h) – Mappa
  • Tappa 9: Motta Visconti – Pavia (lunghezza: 16,7 km; durata: 4,30 h) – Mappa

 Siamo felici di accogliere i pellegrini e di apporre il nostro timbro sulle credenziali del pellegrino! Vi aspettiamo

Wish you were here!

May 13 is National Apple Pie Day, sadly we are temporarily closed because of the COVID-19 pandemic.
Since you can't come to us, we'll come to you! Here's a little slice of comfort from our home to yours! Find the original Italian receipe of our exquisite Torta di mele:

INGREDIENTS

4 apples (golden)
250 grams flour
100 grams butter
150 grams sugar
2 eggs
125 millilitres milk
1 lemon (grated zest of)
16 grams baking powder                                    

INSTRUCTIONS:

-Heat the oven to 200° C.
-In a bowl mix sugar with butter to make a creamy mix.
-Add the eggs, flour, milk, the lemon zest, a pinch of salt and the baking powder. The dough should be creamy, if it’s too thick just add small amounts of milk.
-Peel the apples. Slice 3 ½ and put only the other ½ in small chunks into the pastry.
-Pour the mixture into a round baking tin, previously buttered and sprinkled with flour.
-On the top of it, place the sliced apples as in a radial. Sprinkle 2 spoons of brown sugar and cinnamon.
-Bake for 40-45 minutes. Let the cake cool before slicing. 

Buon appetito!

Al Nifontano B&B - FĂ  la cosa giusta!

Febbraio 2020

Con gli amici della Via Francisca del Lucomagno saremo l'8 marzo a Fa' la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, insieme faremo un affascinante viaggio alla scoperta di uno dei luoghi più significativi della storia varesina: il Nifontano! Venite a conoscerci. Ore 16:00

Ci sono luoghi che nella loro semplicità e discrezione ci danno il privilegio di percepire la loro magica storia offrendoci inalterata l’atmosfera millenaria. Ed è quello che si avverte qui Al Nifontano.
La cosiddetta zona del Nifontano (l’odierno Viale Europa di Varese nella Castellanza di Bosto) affonda le sue origini in un passato molto lontano, sembra che il nome curioso derivi dalle Nove Fonti (ad Novem Fontanas) o dalle Nove Fontane che un tempo ne alimentavano il rigoglioso mulino, dando vita a questa storica parte di Varese.
In principio il borgo era composto da un modesto isolato di cascine che nel XII secolo fu un luogo di accoglienza e assistenza a poveri e pellegrini e, per volontà di un gruppetto di laici in particolare del frate ospitaliero Alberto da Brignano, si trasformò nel primo ospedale della città di Varese. L’atto di fondazione dell’Ospedale del Nifontano porta la data del 15 maggio del 1173.
La presenza di quella preziosa risorsa, l’acqua, fu il motivo principale della creazione del primo ricovero per malati, fonte indispensabile per l’igiene sanitaria. Secondo la tradizione germanica, i cui popoli erano scesi più volte nelle nostre zone, il motto “Im Wasser ist Heil” (nell’acqua è la salvezza) fu acquisito dagli stessi frati ospitalieri.
A quei tempi gli ospedali accoglievano più che curare, (Le parole “ospedale”, “ospizio” hanno la stessa radice di “ospite” “ospitare”) e per chi affrontava i viaggi più faticosi e rischiosi, alloggiare in un ospedale era quanto di meglio si potesse augurare. Il Nifontano si trovava alle porte della città, in una zona di transito, sulla strada d'accesso alle valli varesine lungo il percorso della Via Francigena. Le cure del Nifontano erano prestate da conversi e suore che, nel tempo libero, lavoravano anche la terra. Siccome da un certo momento la regola che prevedeva di fornire cure e di lavorare la terra non fu rispettata, nel disinteresse dell’amministrazione, l’ospedale decadde al punto di non offrire più né un ricovero né, tanto meno, un’assistenza sanitaria, sebbene cessasse di esistere solo il 19 novembre del 1567, quando l’arcivescovo Carlo Borromeo decretò l’accorpamento della struttura con l’«Ospedale di San Giovanni», divenendo «Ospedale dei poveri».
Oggi del Nifontano esistono i resti nelle attuali cascine e le Nove sorgenti d’acqua sono oramai interrate per lasciare il posto al viale Europa ed ai suoi edifici commerciali…
Noi quattro anni fa eravamo alla ricerca di un luogo dove poter vivere piacevolmente in armonia con la natura, ci siamo innamorati subito di questa antica dimora e di quest'incantevole angolo di Varese. Da qui è nata l'idea di ridare nuova vita a questa casa e trasformarla in un piccolo B&B con l'intento di condividere con il mondo la sua bellezza e magia naturale.
Facciamo dell’accoglienza una passione e proponiamo un'ospitalità attenta all'ambiente cercando di sensibilizzare il viaggiatore ad atteggiamenti sostenibili soprattutto nei riguardi dell’acqua, come questo luogo ci racconta.
Abbiamo aderito al progetto di accoglienza della Via Fancisca del Lucomagno con grande entusiasmo, proprio perché anticamente il Nifontano nasceva come un luogo di ricovero e ospitalità ai  pellegrini.